FERDINANDO IV DI BORBONE, IL RE CHE HA TRASFROMATO IL SUD ITALIA
FERDINANDO IV DI BORBONE, IL RE CHE HA TRASFROMATO IL SUD ITALIA
Se visitando Napoli, Caserta o la Sicilia vi siete incantati davanti a regge maestose, teatri storici o parchi mozzafiato, c'è un sovrano in particolare che dovete ringraziare: Ferdinando I delle Due Sicilie.
Con un regno durato ben 66 anni (dal 1759 al 1825) — uno dei più lunghi della storia —, Ferdinando è una figura complessa e affascinante: un re vicino al popolo, travolto dalle tempeste delle guerre napoleoniche, ma anche un grandissimo mecenate e riformatore.
Chi era il "Re Lazzarone"?
Salito al trono a soli otto anni dopo la partenza del padre Carlo per Madrid, Ferdinando crebbe con un'educazione informale che prediligeva l'attività fisica e la vita all'aria aperta. Il suo parlare correntemente il dialetto e il suo carattere verace gli valsero l'affetto dei popolani napoletani (i Lazzari), che lo soprannominarono affettuosamente "Re Lazzarone".
Al suo fianco ci fu la regina Maria Carolina d'Austria (sorella di Maria Antonietta), figura dal forte acume politico che incise profondamente sulle decisioni del Regno, aprendolo all'influenza britannica e allontanandolo da quella spagnola.
Un regno tra rivoluzioni e riconquiste
Il regno di Ferdinando non fu tutto rose e fiori: gli anni a cavallo tra il '700 e l'800 furono segnati dalle idee della Rivoluzione Francese e dalle invasioni napoleoniche.
La Repubblica Partenopea (1799): costretto a rifugiarsi a Palermo, Ferdinando vide nascere a Napoli una repubblica giacobina. Il Regno fu riconquistato grazie alla travolgente sollevazione popolare guidata dal Cardinale Ruffo e dalla sua Armata Sanfedista.
La Restaurazione: dopo un secondo esilio in Sicilia durante il governo di Gioacchino Murat, Ferdinando tornò definitivamente sul trono a Napoli nel 1815, assumendo il titolo di Re delle Due Sicilie.
L'eredità culturale e architettonica: cosa visitare oggi
Al di là delle vicende politiche, Ferdinando I è stato uno dei più grandi sovrani illuminati per lo sviluppo urbano, culturale e scientifico del Mezzogiorno. Ecco alcuni dei luoghi simbolo legati al suo nome che non potete perdere durante un viaggio nel Sud Italia:
Completa la Reggia di Caserta e quella di Portici.
Edifica la Palazzina Cinese e la Reggia della Favorita a Palermo.
Costruisce la maestosa Basilica di San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito a Napoli.
Realizza la Villa Reale (oggi Villa Comunale) a Napoli.
Fonda l'Orto Botanico di Palermo e il Giardino Inglese a Caserta.
Costruisce i teatri dei Fiorentini, del Fondo e San Ferdinando.
Fonda l'Accademia delle Scienze, arricchisce i Musei di Napoli e continua i celebri scavi di Ercolano e Pompei.
Real Sito di San Leucio: crea una colonia utopica per la produzione della seta basata sull'uguaglianza sociale.
Sotto il suo regno salpa la Pietra Gallica (1818), la prima nave a vapore d'Italia.
Nonostante una storiografia successiva lo abbia talvolta dipinto come un re incolto, Ferdinando introdusse la prima scuola gratuita per ogni Comune del Regno (aperta sia a ragazzi che a ragazze) e scelse come docenti universitari le menti più brillanti dell'epoca, indipendentemente dalle loro idee politiche.
Un viaggio tra Napoli, la Campania e la Sicilia è ancora oggi un cammino attraverso le grandi opere volute da questo sovrano così legato alla sua terra e al suo popolo!