COSA VEDERE A NAPOLI IN UN WEEKEND. I GIOIELLI CULTURALI BORBONICI
COSA VEDERE A NAPOLI IN UN WEEKEND. I GIOIELLI CULTURALI BORBONICI
Per questo appuntamento sui consigli di viaggio per un weekend a Napoli e dintorni, vi propongo un programma di visite tra i gioielli culturali borbonici. Anche per questa proposta seguirò la regola di un sito per ciascun attrattore della città: una collina, un museo, un percorso sotterraneo, un teatro, una chiesa, una stazione dell'arte.
Il periodo borbonico copre un arco temporale che va dal 1734 quando sale al trono Carlo di Borbone fino al 1860 con Francesco II. Quasi 130 anni in cui la città cambia profondamente, si rinnova diventando una delle capitali europee tra le più richieste durante i viaggi del Grand Tour. Periodo in cui non mancano contrasti, essendo il Settecento e l'Ottocento periodi di grande sconvolgimento politico per l'Europa intera. Il Teatro San Carlo, la Reggia di Caserta e gli scavi di Pompei sono la più grande eredità culturale borbonica che hanno segnato profondamente il prestigio della città in Europa e nel mondo.
Il primo giorno si partirà con la visita della Reggia di Capodimonte. Situata su una delle colline più importanti della città da dove si può ammirare uno splendido panorama, la Reggia voluta da re Carlo di Borbone ospita una delle collezioni d'arte più importanti al mondo: la collezione Farnese. La visita permette di apprezzare capolavori di Tiziano, Raffaello, i Carracci, Parmigianino, Caravaggio e tantissimi altri. Notevole anche la collezione contemporanea che vanta anche opere di Warhol, Burri, Kounellis.
Dopo la visita si consiglia di fare una passeggiata nel bosco che è parte integrante del complesso della Reggia. Con i suoi oltre 120 ettari è il polmone della città.
Per quanto riguarda i percorsi sotterranei che non possono mancare in una visita a Napoli, a pochi passi dal museo è possibile visitare le Catacombe di San Gennaro. Le catacombe sono parte integrante della storia millenaria di Napoli e intimamente legate al santo patrono.
La mattina del secondo giorno ci recheremo a Caserta, raggiungibile facilmente col treno in po più di mezz'ora.
Andremo alla scoperta della Reggia frutto del genio di Vanvitelli, che stupisce per la maestosità dell'edificio e per la sontuosità dei suoi ambienti.
A piedi o con le navette non si può non vedere il parco con le sue splendide fontane. Da non perdere inoltre il giardino inglese, con i suoi viali che nascondono in ogni angolo degli scorci sempre nuovi a affascinanti.
Tornando a Napoli, di pomeriggio si comincerà il tour partendo da Piazza Plebiscito. La forma attuale della piazza risale agli inizi dell'Ottocento con la costruzione della splendida Basilica di San Francesco di Paola voluta da Ferdinando I re delle due Sicilie. Si consiglia di visitare inoltre il Teatro San Carlo, uno dei Teatri lirici più importanti e antichi d'Europa. Con il suo impianto a ferro di cavallo e la sua impostazione architettonica ispirerà la costruzione di tanti altri teatri. Tra le stagioni più memorabili, si ricordano quelle con Gioacchino Rossini, Donizetti, Giuseppe Verdi.
Tra le stazioni si consiglia la visita della stazione Municipio a firma dell'architetto Alvaro Siza, che ha creato un sottopassaggio di collegamento tra porto e stazione che è una vera e propria galleria del tempo.
Il terzo giorno si visiterà Pompei. Gli scavi promossi da Carlo di Borbone, rappresentano uno dei siti più iconici al mondo. Il tour permetterà di esplorare la vita pubblica e quella privata dell'antica città vesuviana. Andremo alla scoperta delle domus più prestigiose per ammirare i loro cicli di affreschi, visiteremo le antiche terme e il cantiere dell'insula dei Casti Amanti.
Per chi si trattiene anche il quarto giorno a Napoli, consiglio la visita del Quartiere di Chiaia